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Effetti collaterali e sicurezza del GHK-Cu: cosa sappiamo

Nei cosmetici il tripeptide di rame ha un profilo rassicurante. Fuori da quell’ambito, e soprattutto per vie diverse dalla pelle, i dati mancano quasi del tutto.

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Uso cosmetico: il dato più solido

Nel 2014 il panel di esperti del Cosmetic Ingredient Review ha valutato il Copper Tripeptide-1 insieme ad altri tripeptidi ed esapeptidi. Considerate le basse concentrazioni d’uso, tipicamente inferiori a 10 ppm, e i test di sicurezza negativi, ha concluso che questi ingredienti sono sicuri nelle condizioni d’uso cosmetiche descritte [1]. Lo studio clinico sulle ulcere diabetiche, con applicazione quotidiana di un gel, non ha segnalato problemi rilevanti di tollerabilità e ha anzi registrato meno infezioni nel gruppo trattato [2].

Il rame: utile in tracce, dannoso in eccesso

Il rame è un oligoelemento essenziale, ma in forma libera può catalizzare reazioni ossidative. Uno dei motivi d’interesse per il GHK è proprio la capacità di legare il metallo in modo stabile, riducendo la quota “libera” [3][4]. A concentrazioni elevate questo equilibrio può spostarsi: chi lavora con il composto in laboratorio deve tenere conto che il rame contribuisce alla tossicità delle soluzioni concentrate per le colture cellulari.

  • I disturbi ereditari del metabolismo del rame, come la malattia di Wilson, sono il caso in cui un apporto aggiuntivo di rame è più problematico.
  • Gli effetti del complesso in vitro compaiono a concentrazioni nanomolari [5]: dosi molto superiori non sono necessariamente più efficaci.

Le lacune della ricerca

DomandaStato delle conoscenze
Tollerabilità topicaBuona negli studi disponibili e nella valutazione CIR
Somministrazione iniettivaNessuno studio clinico pubblicato
Uso oraleNessun dato clinico; il peptide verrebbe in larga parte digerito
Uso prolungato, gravidanza, interazioniNon studiati
Effetti sulle cellule tumoraliSolo dati di espressione genica e osservazioni in vitro [6]

Stato regolatorio

In Italia e nell’Unione europea il GHK-Cu non è autorizzato come medicinale; è ammesso come ingrediente cosmetico ed è commercializzato come reagente chimico per la ricerca.

Negli Stati Uniti la situazione è in evoluzione. Nell’aggiornamento del 14 maggio 2026 la FDA ha reinserito nella categoria 1, cioè fra le sostanze in valutazione per la preparazione galenica, il GHK-Cu limitatamente alle vie non iniettive: la nomina per la forma iniettabile è stata ritirata. L’agenzia prevede di consultare il proprio comitato consultivo sulla preparazione galenica entro la fine di febbraio 2027 [7].

In sintesi

Sicuro nei cosmetici alle concentrazioni d’uso, poco o nulla si sa per tutte le altre vie. Il GHK-Cu in polvere venduto per il laboratorio non è destinato all’uso umano o veterinario.

Domande sulla sicurezza

Il GHK-Cu può causare reazioni sulla pelle?

Negli usi cosmetici valutati dal Cosmetic Ingredient Review i test di sicurezza sono risultati negativi [1]. Come per qualsiasi ingrediente sono possibili irritazioni individuali, soprattutto su pelle già sensibilizzata o trattata con acidi.

Esistono studi sulla sicurezza delle iniezioni di GHK-Cu?

Non ci sono studi clinici pubblicati sulla somministrazione iniettiva nell’uomo. Nel 2026 la nomina del GHK-Cu iniettabile presso la FDA è stata ritirata [7].

Bibliografia

  1. Cosmetic Ingredient Review. Safety assessment of tripeptide-1, hexapeptide-12, their metal salts and fatty acyl derivatives, and palmitoyl tetrapeptide-7 as used in cosmetics. Final report, 2014. cir-safety.org
  2. Mulder G.D. et al. Enhanced healing of ulcers in patients with diabetes by topical treatment with glycyl-L-histidyl-L-lysine copper. Wound Repair and Regeneration, 1994. PubMed 17147644
  3. Pickart L. et al. Growth-modulating plasma tripeptide may function by facilitating copper uptake into cells. Nature, 1980. PubMed 7453802
  4. Freedman J.H. et al. Structure of the glycyl-L-histidyl-L-lysine–copper(II) complex in solution. Biochemistry, 1982. PubMed 6291585
  5. Maquart F.X. et al. Stimulation of collagen synthesis in fibroblast cultures by the tripeptide-copper complex glycyl-L-histidyl-L-lysine-Cu2+. FEBS Letters, 1988. PubMed 3169264
  6. Pickart L., Vasquez-Soltero J.M., Margolina A. GHK and DNA: resetting the human genome to health. BioMed Research International, 2014. PubMed 25302294
  7. U.S. Food and Drug Administration. Bulk drug substances nominated for use in compounding under section 503A, aggiornamento del 14 maggio 2026. fda.gov

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