I valori riportati descrivono condizioni sperimentali pubblicate. Non sono dosi per l’uomo e non vanno usati per calcolare somministrazioni.
Concentrazioni negli esperimenti su cellule
| Modello | Concentrazione | Effetto osservato |
|---|---|---|
| Fibroblasti dermici umani [1] | 10⁻¹² – 10⁻⁹ M | Più collagene, massimo a 10⁻⁹ M |
| Fibroblasti normali e irradiati [2] | 1 × 10⁻⁹ M | Crescita più rapida, più bFGF e VEGF |
| Follicoli piliferi umani, analogo AHK-Cu [3] | 10⁻¹² – 10⁻⁹ M | Allungamento del follicolo |
| Fibroblasti di pazienti con BPCO [4] | ordine nanomolare | Ripristino del rimodellamento del collagene |
Concentrazioni nelle formulazioni topiche
| Contesto | Concentrazione | Fonte |
|---|---|---|
| Gel su ferite ischemiche nel ratto | 2% | Canapp 2003 [5] |
| Soluzione acquosa per studi di penetrazione | 0,68% | Hostynek 2011 [6] |
| Cosmetici in commercio (famiglia dei tripeptidi) | < 10 ppm tipici | CIR 2014 [7] |
Negli esperimenti sugli animali per via iniettiva, come quelli nel modello a camera di ferita, gli autori descrivono un effetto dose-dipendente ma le quantità non sono trasferibili ad altri modelli [8].
Come convertire le unità
Con una massa molare del complesso di circa 402,9 g/mol [9] le conversioni sono semplici:
| Da | A | Calcolo |
|---|---|---|
| 1 nM | ≈ 0,40 µg/L | 402,9 g/mol × 10⁻⁹ mol/L |
| 1 µM | ≈ 0,40 mg/L | 1.000 volte il valore precedente |
| 1% | 10 mg/mL | 1 g in 100 mL |
| 10 ppm | 10 mg/kg | 0,001% |
Esempio pratico: per ottenere 100 mL di terreno a 1 nM servono circa 0,04 µg di GHK-Cu. In laboratorio si parte quindi da una soluzione madre concentrata e si procede per diluizioni seriali, come spiegato nella guida alla preparazione della soluzione.
Formati delle fiale e quantità di partenza
Il GHK-Cu per la ricerca si trova di solito in fiale da 50 mg o da 100 mg: quantità elevate rispetto ad altri peptidi, perché nelle formulazioni topiche si lavora in percentuale. I dettagli di ciascun formato, compresa la purezza dichiarata, sono riportati nei formati in polvere del peptide di rame del fornitore europeo e nella nostra pagina sui fornitori.
Domande sui dosaggi
Esiste un dosaggio raccomandato di GHK-Cu per le persone?
No. Non ci sono studi clinici pubblicati che stabiliscano dosi sicure ed efficaci per via iniettiva o orale. Le cifre che circolano online non derivano da sperimentazioni controllate.
Perché le concentrazioni in vitro sono così basse?
Perché il GHK agisce come molecola segnale: nei fibroblasti l’effetto sul collagene compare già fra 10⁻¹² e 10⁻¹¹ M e raggiunge il massimo intorno a 10⁻⁹ M [1].
Bibliografia
- Maquart F.X. et al. Stimulation of collagen synthesis in fibroblast cultures by the tripeptide-copper complex glycyl-L-histidyl-L-lysine-Cu2+. FEBS Letters, 1988. PubMed 3169264
- Pollard J.D. et al. Effects of copper tripeptide on the growth and expression of growth factors by normal and irradiated fibroblasts. Archives of Facial Plastic Surgery, 2005. PubMed 15655171
- Pyo H.K. et al. The effect of tripeptide-copper complex on human hair growth in vitro. Archives of Pharmacal Research, 2007. PubMed 17703734
- Campbell J.D. et al. A gene expression signature of emphysema-related lung destruction and its reversal by the tripeptide GHK. Genome Medicine, 2012. PubMed 22937864
- Canapp S.O. Jr. et al. The effect of topical tripeptide-copper complex on healing of ischemic open wounds. Veterinary Surgery, 2003. PubMed 14648529
- Hostynek J.J., Dreher F., Maibach H.I. Human skin penetration of a copper tripeptide in vitro as a function of skin layer. Inflammation Research, 2011. PubMed 20721598
- Cosmetic Ingredient Review. Safety assessment of tripeptide-1, hexapeptide-12, their metal salts and fatty acyl derivatives, and palmitoyl tetrapeptide-7 as used in cosmetics. Final report, 2014. cir-safety.org
- Maquart F.X. et al. In vivo stimulation of connective tissue accumulation by the tripeptide-copper complex glycyl-L-histidyl-L-lysine-Cu2+ in rat experimental wounds. Journal of Clinical Investigation, 1993. PubMed 8227353
- PubChem: “Prezatide copper” (CID 71587328) e “glycyl-L-histidyl-L-lysine” (CID 73587). pubchem.ncbi.nlm.nih.gov
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