Peptide di rame · guida aggiornata a novembre 2026
GHK-Cu, il tripeptide che trasporta il rame
Il GHK-Cu è un piccolo peptide di tre amminoacidi legato a uno ione rame. Scoperto nel plasma umano nel 1973, è oggi uno dei peptidi più studiati nella ricerca su cute, collagene e riparazione dei tessuti. Questa guida raccoglie in italiano ciò che le pubblicazioni dimostrano davvero, con le fonti originali e i limiti di ogni dato.
- 3
- amminoacidi: glicina, istidina, lisina
- 1:1
- rapporto fra peptide e ione rame
- 1973
- anno della prima descrizione nel plasma
- ≈ 403
- g/mol, massa del complesso
Le guide di ghk-cu.it
Otto approfondimenti, dalla chimica di coordinazione alla pratica di laboratorio. Ogni pagina cita gli studi su cui si basa.
- Cos’è il GHK-CuStruttura, legame con il rame e funzioni proposte.
- Gli studi in sintesiColture cellulari, modelli animali e i pochi dati sull’uomo.
- Pelle e capelliCosa c’è dietro i sieri al “peptide di rame”.
- Dosaggi nella ricercaNanomolari, percentuali e milligrammi: come leggerli.
- Preparare la soluzioneRicostituzione passo per passo con tabella di diluizione.
- Conservazione e stabilitàTemperature, luce, pH e cosa degrada il complesso.
- Sicurezza e limitiRame in eccesso, irritazioni e stato regolatorio.
- GHK-Cu a confrontoCon GHK libero, AHK-Cu, BPC-157 e peptidi cosmetici.
Perché se ne parla tanto
Il GHK fu isolato da Loren Pickart osservando che il plasma di persone giovani manteneva in vita le cellule epatiche più a lungo di quello di persone anziane [1]. Pochi anni dopo si capì che il peptide si lega con forte affinità al rame e ne facilita l’ingresso nelle cellule [2].
Da lì sono nati quarant’anni di ricerca: il complesso stimola la sintesi di collagene nei fibroblasti già a concentrazioni nanomolari [3], accelera la chiusura di ferite in diversi modelli animali [4][5] e modifica l’espressione di migliaia di geni nelle banche dati di trascrittomica [6].
Il rovescio della medaglia è che gli studi sull’uomo sono pochi, piccoli e quasi tutti su prodotti per uso topico. Per questo su ogni pagina distinguiamo con chiarezza fra dati in vitro, animali e sull’uomo.
Il quadro delle prove, in breve
| Ambito | Livello | Solidità |
|---|---|---|
| Sintesi di collagene e glicosaminoglicani | in vitro | buona, replicata |
| Guarigione delle ferite | animali | coerente in più modelli |
| Ulcere diabetiche | uomo | un solo studio controllato |
| Rughe e qualità della pelle | uomo | studi piccoli, risultati misti |
| Polmone, infiammazione | animali | preliminare |
Dettagli e citazioni nella pagina studi sul GHK-Cu.
Formati e fornitori del GHK-Cu
Polvere liofilizzata da 50 o 100 mg, purezza dichiarata, referti di analisi e conservazione: tutto ciò che conviene controllare prima di scegliere un fornitore per il laboratorio.
Domande rapide
Che cos’è il GHK-Cu?
È il complesso fra il tripeptide glicina-istidina-lisina (GHK) e uno ione rame(II). Il GHK è presente in piccole quantità nel plasma umano e la sua concentrazione cala con l’età.
Il GHK-Cu è un farmaco?
No. Negli Stati Uniti e in Europa non esiste un medicinale autorizzato a base di GHK-Cu. Lo si trova nei cosmetici come “Copper Tripeptide-1” e, in forma liofilizzata, come reagente per la ricerca.
Da dove conviene iniziare?
Dalla pagina su chimica e funzione del GHK-Cu, poi dalla rassegna degli studi pubblicati e dalla tabella delle concentrazioni usate negli esperimenti.
Le informazioni di questo sito hanno scopo divulgativo e di supporto alla ricerca. Non costituiscono consiglio medico.
Bibliografia
- Pickart L., Thaler M.M. Tripeptide in human serum which prolongs survival of normal liver cells and stimulates growth in neoplastic liver. Nature New Biology, 1973. PubMed 4349963
- Pickart L. et al. Growth-modulating plasma tripeptide may function by facilitating copper uptake into cells. Nature, 1980. PubMed 7453802
- Maquart F.X. et al. Stimulation of collagen synthesis in fibroblast cultures by the tripeptide-copper complex glycyl-L-histidyl-L-lysine-Cu2+. FEBS Letters, 1988. PubMed 3169264
- Maquart F.X. et al. In vivo stimulation of connective tissue accumulation by the tripeptide-copper complex glycyl-L-histidyl-L-lysine-Cu2+ in rat experimental wounds. Journal of Clinical Investigation, 1993. PubMed 8227353
- Canapp S.O. Jr. et al. The effect of topical tripeptide-copper complex on healing of ischemic open wounds. Veterinary Surgery, 2003. PubMed 14648529
- Pickart L., Vasquez-Soltero J.M., Margolina A. GHK and DNA: resetting the human genome to health. BioMed Research International, 2014. PubMed 25302294